Dopo quasi vent'anni ritorna al cinema Indiana Jones, interpretato immancabilmente da un Harrison Ford non più giovanissimo. A differenza di altre operazioni nostalgia, il nuovo film di Spielberg non fa rimpiangere più di tanto i titoli precedenti, anche se gli aficionados probabilmente faticheranno a rivivere le stesse emozioni. La sceneggiatura di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (Steven Spielberg - 2008) è per la verità piuttosto sbroccata, ma comunque discretamente in linea con la tradizione: il nostro eroe è alle prese con un misterioso teschio di cristallo, di origine extraterrestre, che lo porterà in Sudamerica tra le rovine delle civiltà precolombiane. Tra le novità più interessanti la presenza del figlio sconosciuto di Indy, mentre il nemico da combattere (in accordo anche con lo svolgersi degli eventi storici) non sono più i nazisti, ma i russi e il KGB, all'alba della guerra fredda. Tra le cose migliori la recitazione di Harrison Ford, che rinuncia a fare l'invincibile e gioca in maniera autoironica sui limiti dell'età che avanza per lui come per il suo personaggio: non si vergogna di mostrarsi impacciato e gli capita spesso di inciampare o mancare il bersaglio, creando un effetto comico molto efficace. Ottime come sempre le scene d'azione, scandite e preannunciate dall'indimenticabile motivo musicale di John Williams, e ovviamente decisamente migliorati gli effetti speciali. Non convince del tutto la fotografia, limitata dall'uso di colori un po' freddi in molti tratti. Da vedere assolutamente sul grande schermo.
28 maggio 2008
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3 people in the audience:
Peccato pero' che dopo due terzi di film la sceneggiatura, gia' sbroccata, perde del tutto la tramontana....
Giudizio veloce (SPOILERS AHEAD!):
- buon primo tempo, ma Spielberg sembra a tratti aver perso il concetto di montaggio: troppe scene troppo statiche troppo lunghe.
- brutto secondo tempo, con il personaggio di Marion sprecato terribilmente, quello di Ox che non ha né capo né coda, quello di Mac prevedibilissimo.
E la sarabanda finale in CGI è imperdonabile.
Quello che temevo, i fan sfegatati storcono il naso...;-)
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