29 agosto 2008

Pc o Mac?

Eccomi a Venezia! Purtroppo però non riuscirò ad aggiornarvi sulle ultime dalla Mostra del Cinema, a causa dei costi fuori dalla mia portata. Il biglietto per un film non sarebbe neanche troppo caro (8 euro, che però diventano 16 per la doppia proiezione delle 20), ma a questo va aggiunto il prezzo dei trasporti (13 euro per andare e tornare dal Lido). Insomma, più di 20 euro a pellicola sembrava eccessivo, soprattuto dopo aver visto che il programma non preannunciava granché. Fortunatamente hanno organizzato un'iniziativa parallela in città, dove vengono trasmessi all'aperto alcuni dei film in concorso e non. Si è iniziato ieri sera con A prova di spia (Joel e Ethan Coen - 2008), ultima fatica dei fratelli americani. Due impiegati di una palestra trovano un cd contenente dati apparentemente sensibili su un pezzo grosso del servizio segreto. Dopo aver tentato invano di ricattare il proprietario, si rivolgono all'ambasciata russa, generando una serie di eventi a catena che finiscono per coinvolgere diversi personaggi, grazie anche al fatto che qui "tutti scopano con tutti". Il ritorno alla commedia dei nostri eroi non poteva essere più riuscito: il film ha fin dall'inizio la verve dei lavori migliori. Si fa apprezzare soprattuto per i dialoghi vivacissimi e ricchi di umorismo surreale, accompagnati da situazioni sempre imprevedibili. Il trio di attori maschili è molto ben affiatato e recita a ottimi livelli. Se Malkovich e Clooney sono due conferme, stupisce la buona prova di Pitt: il contrasto tra la figura hollywoodiana del supermacho a confronto con il ruolo da imbranatone assegnatogli qui produce già di per sé un effetto comico notevole. È il lui il protagonista delle due scene migliori: la telefonata e il tentativo di ricatto a bordo della macchina di Malkovich. La McDormand, moglie del regista, completa perfettamente il cast. I Coen dimostrano ancora una volta la loro versatilità e come sia possibile fare ottimo cinema anche cimentandosi con generi leggeri. Speriamo che il doppiaggio italiano sia all'altezza.

3 people in the audience:

Spinoza ha detto...

EoooooH!

Va bene i 20 euro, ma sei al Festival del cinema di Venezia, mica al cinema porno sotto la tangenziale.

Braccino.

astromat ha detto...

...del quale tu sei un noto frequentatore. Comunque al massimo sarei andato a vedere Kiarostami.

Spinoza ha detto...

L'unico film pseudo-porno che ho visto al cine era Baise-Moi.

Solo maschi, seduti ad una certa distanza l'uno dall'altro.

Gli unici seduti vicini eravamo io e i miei tre coinquilini.

E insomma, altri film visti a Venezia? Immagino che sia bellissimo andare al cinema in tale cornice...