Era il decimo minuto del secondo tempo di Argentina-Inghilterra, mondiali dell'86, quando Maradona segnò quello che è universalmente riconosciuto come il gol più bello di sempre. Kusturica parte da qui per costruire il suo documentario intorno al fenomeno argentino. Pur non essendo la storia della sua carriera sportiva, ma quella della sua vita prima e dopo, le immagini dell'impresa vengono proposte numerose volte nel corso del film. Il regista serbo costruisce Maradona - El pibe de oro (Emir Kusturica - 2006) lavorando su alcuni curiosi parallelismi tra le vicende biografiche e le storie narrate nei suoi film precedenti. L'idea ha un ottimo effetto, perché aggiunge un tocco personale al documentario e permette di elevarlo ad una dimensione fantasiosa, più in linea con il personaggio. Kusturica ha anche il merito di non esagerare in questa direzione. Lunghi tratti sono dedicati all'impegno politico di Maradona, alla sua amicizia con i leader sudamericani (Chavez e Fidel Castro), il mito di Che Guevara e le critiche profonde verso Bush e l'imperialismo americano. Nel contesto, tenta anche in qualche modo di giustificare il gol di mano contro gli inglesi, legandolo al significato politico della partita. Tra i momenti più esaltanti la visita allo stadio di Belgrado dove, tra un calcio al pallone e l'altro, Maradona rievoca in modo esilarante un suo gol contro la squadra locale, quando giocava nel Napoli. Nella circostanza, tra l'altro, Kusturica dimostra un ottimo piede, mentre Maradona sembra non averlo mai perso. Completamente fuori luogo, invece, i siparietti a disegni animati che mostrano il nostro eroe in lotta contro i potenti del mondo (soprattutto inglesi) a colpi di dribbling e pallate. Imbarazzanti.
28 ottobre 2008
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3 people in the audience:
Maradona è il più grande calciatore di sempre.
Il suo problema è che ne era perfettamente consapevole.
Sinceramente sta cosa degli argentini contro gli inglesi mi fa un po' ridere. Cioè, lo so che hanno fatto una guerra, ma era una guerra persa in partenza: le Falkland sono inglesi da 150 anni, sono abitate da inglesi, l'invasione argentina fu solo una cosa populista dei generali del golpe.
E' come se noi italiani ci lamentassimo di aver perso la Libia e il Dodecaneso nella 2a guerra mondiale.
Non hai commentato sulla mitica canzone "la mano de dios" che e' diventata la tua hit preferita... :P
Non volevo svelare troppo... :D
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